INNOFLORENERG: al via il progetto (Newsletter n° 1)

Tecnologie innovative per una floricoltura ligure più sostenibile

La Scuola Superiore Sant’Anna partner scientifico del progetto finanziato dalla Regione Liguria

La floricoltura ligure sta diventando un vero e proprio laboratorio di innovazione sostenibile. Con il progetto INNOFLORENERG – Innovazioni tecnologiche per le produzioni floricole in serra a ridotto consumo energetico, finanziato dalla Regione Liguria, prende forma una sperimentazione che integra per la prima volta tre tecnologie chiave: illuminazione supplementare a LED calibrata sulle esigenze delle coltureirrigazione automatizzata basata sul fabbisogno reale delle piante e strategie avanzate per ridurre gli stress abiotici.

Questa combinazione apre la strada a un nuovo modello di produzione in serra, capace di aumentare la resa nei mesi autunno‑invernali, ridurre i consumi energetici e idrici e migliorare la qualità delle piante, contribuendo alla competitività e alla resilienza della floricoltura ligure.

Un progetto strategico per il territorio

INNOFLORENERG, della durata di 27 mesi a partire dal 1° luglio, è finanziato nell’ambito del bando SRG01 “Sostegno ai Gruppi operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione in agricoltura” della Regione Liguria. Il progetto è coordinato dalla Società Florcoop Sanremo  e vede la Scuola Superiore Sant’Anna come partner scientifico attraverso l’Istituto di Produzioni Vegetali, sotto la responsabilità del prof. Antonio Ferrante, docente ordinario. Ulteriore partner di progetto il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro‑ambientali dell’Università di Pisa.

L’obiettivo è chiaro: aumentare la sostenibilità economica e ambientale delle aziende floricole liguri, introducendo soluzioni tecnologiche che migliorino la produttività e riducano l’impatto delle coltivazioni in serra.

Illuminazione LED: più efficienza, meno consumi

Durante l’inverno, la radiazione naturale che entra in serra diventa un fattore limitante. L’uso di lampade LED accuratamente selezionate in base alle esigenze delle specie floricole permette di:

  • aumentare la produzione nei mesi meno luminosi
  • ridurre i consumi energetici
  • migliorare la qualità del prodotto finale

L’Istituto di Produzioni Vegetali della Scuola Superiore Sant’Anna contribuisce con competenze avanzate in eco‑fisiologia vegetale e con strumentazioni di precisione per definire il fabbisogno radiativo delle colture e scegliere le lampade più adatte.

Tra le tecnologie utilizzate:

  • spettroradiometro, per misurare la qualità della luce in serra e lo spettro di assorbimento delle foglie
  • misuratore di scambi gassosi (CIRAS), per determinare la curva di saturazione luminosa
  • fluorimetro portatile, per valutare l’efficienza d’uso della luce

Irrigazione automatizzata: meno sprechi, più qualità

L’introduzione di sistemi di irrigazione automatizzati basati sulle reali esigenze idriche delle piante consente di:

  • ridurre i consumi d’acqua
  • limitare la dispersione di nutrienti con il drenato
  • migliorare la qualità e l’uniformità della produzione
  • aumentare la resilienza agli stress idrici e termici

Questa innovazione si integra perfettamente con l’illuminazione supplementare, creando un sistema di coltivazione più efficiente e sostenibile.

Un modello replicabile per la floricoltura del futuro

INNOFLORENERG rappresenta un passo importante verso una floricoltura più competitiva, sostenibile e tecnologicamente avanzata, capace di affrontare le sfide poste dal clima e dai costi energetici. Grazie alla collaborazione tra Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna e aziende floricole del territorio, il progetto mira a generare soluzioni replicabili e trasferibili alle imprese, contribuendo alla crescita e alla resilienza di un settore chiave per l’economia e l’identità della Liguria.

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